Google ha lanciato Guided Vision Gemini Live, la nuova funzione di accessibilità che porta l’assistenza visiva in tempo reale su Android. Disponibile da inizio ottobre 2026 sui dispositivi con Android 9 o versioni successive, nelle regioni e lingue in cui Gemini Live è già supportato, consente di condividere la fotocamera durante una sessione di Gemini Live per ricevere descrizioni audio dell’ambiente, porre domande di approfondimento e farsi guidare con indicazioni vocali per inquadrare meglio gli oggetti. È pensata soprattutto per persone non vedenti o ipovedenti, ma può aiutare chiunque abbia bisogno di leggere una scritta piccola o orientarsi in uno spazio sconosciuto.
Cos'è Guided Vision Gemini Live e come si usa?
Con Guided Vision, Gemini Live acquisisce una modalità di conversazione basata sulla fotocamera. Condividendo la fotocamera, l’assistente fornisce a voce descrizioni in tempo reale e dinamiche di ciò che inquadra. Se l’inquadratura non è corretta – ad esempio fotocamera troppo alta, troppo vicina o spostata lateralmente – Gemini non si limita a segnalare che non vede: offre indicazioni vocali naturali per correggere l’inquadratura, come suggerire una rotazione lenta verso destra, un’inclinazione in basso oppure un passo indietro. Così l’utente può centrare l’oggetto e ricevere una descrizione più utile. La funzione richiama in parte VoiceOver Live Recognition di Apple, ma con un approccio più conversazionale e di guida attiva all’inquadratura.
Cosa può fare in pratica: esempi d’uso quotidiano
Google ha indicato alcuni scenari concreti. Guided Vision aiuta a leggere testi piccoli e complessi: etichette nutrizionali sui prodotti alimentari, quadranti degli elettrodomestici, cicli della lavatrice o menu stampati in ristoranti poco illuminati. Può individuare oggetti nell’ambiente immediato, come un auricolare caduto a terra o il pepe nero in una dispensa affollata. Descrive colori, motivi e forme: per esempio verifica se una camicia a righe si abbina a un paio di pantaloni o identifica il colore di una giacca. Inoltre fornisce panoramiche descrittive di spazi sconosciuti, come la disposizione di una stanza o gli oggetti su un tavolo.
La funzione supporta il dialogo in più lingue ed è stata testata con persone non vedenti e ipovedenti in diversi Paesi, tra cui India, Brasile, Singapore, Indonesia e Giappone. Come molte innovazioni per l’accessibilità, Guided Vision è utile anche per anziani, persone con scarsa alfabetizzazione o chiunque debba leggere scritte minuscole in condizioni di scarsa luce.
Come si attiva Guided Vision su Android?
L’attivazione è pensata per essere semplice e senza attriti. Nell’app Gemini si apre il menu del profilo nelle impostazioni e si attiva Usa Guided Vision in Live; poi si avvia Gemini Live e si tocca per condividere la fotocamera. In alternativa, da Impostazioni di Android > Accessibilità > Assistenza visiva > Guided Vision si può configurare una scorciatoia di accessibilità: si può usare il pulsante mobile di accessibilità, un gesto di scorrimento con due dita o la pressione di entrambi i tasti del volume. Chi usa Google TalkBack può richiamare il menu con un tocco a tre dita e selezionare direttamente Guided Vision. È necessario avere un dispositivo con Android 9 o versione successiva e mantenere aggiornate l’app Gemini e il software di sistema.
Limiti e avvertenze: cosa Guided Vision non è
Google è esplicita sui confini dello strumento. Come ogni tecnologia di intelligenza artificiale generativa, Guided Vision può commettere errori. Non è un dispositivo medico, non è un ausilio per la mobilità e non sostituisce il bastone bianco; non va usata per la navigazione, per indicazioni di viaggio sicure o per il rilevamento di ostacoli. Gli utenti devono continuare a usare gli ausili alla mobilità consolidati e le pratiche di viaggio sicure.
Lo sviluppo è avvenuto in collaborazione con la comunità delle persone non vedenti e ipovedenti. Google ha lavorato con Aira, servizio di assistenza visiva remota, per interpretare visivamente decine di migliaia di ore di dati; più di 1.000 membri della rete di tester fidati di Aira hanno contribuito a stressare e perfezionare il modello nelle routine quotidiane. Gli specialisti di Aira hanno inoltre aiutato a definire e valutare le misure di sicurezza.
Sally Khoo, vicedirettrice per l’innovazione di SG Enable, ha osservato che «un prodotto come le descrizioni visive in tempo reale di Gemini Live con indicazioni vocali proattive può aiutare a colmare un divario critico nelle attività quotidiane a casa, dalla lettura di testi piccoli al ritrovare oggetti di uso comune». Anche dalla National Association of the Blind in India arriva un giudizio positivo: i test diretti con utenti in più lingue indiane garantiscono un’assistenza pratica e affidabile.

