AUTOMAZIONE DEI PROCESSI AZIENDALI

Meno passaggi ripetitivi. Più tempo per il lavoro che conta.

Partiamo da un’attività concreta: una richiesta da smistare, dati da trasferire, uno stato da aggiornare. Progettiamo automazioni con regole chiare, controlli sugli errori e un modo semplice per intervenire.

Parliamo del tuo progetto

Primo confronto gratuito, senza impegno. Rispondiamo entro 24 ore.

DA DOVE PARTIAMO

Il progetto giusto comincia dal tuo contesto.

Per piccole e medie imprese, studi e team che lavorano con più strumenti e ripetono le stesse operazioni ogni giorno. L’obiettivo è scegliere un processo circoscritto e misurabile, prima di estendere il progetto.

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Scegliere il processo giusto

Raccogliamo frequenza, volume, tempo impiegato e casi particolari dell’attività. Un flusso stabile, con dati leggibili e regole ripetibili, è un buon punto di partenza. Quando il processo cambia continuamente, conviene chiarirlo prima: automatizzare una procedura confusa può moltiplicare gli errori.

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Collegare gli strumenti che usi

Valutiamo moduli, CRM, gestionali, posta e fogli di lavoro in base agli accessi disponibili. Definiamo evento iniziale, controlli, trasformazioni e destinazione dei dati. Se un sistema non dispone di API, analizziamo alternative compatibili come esportazioni programmate, senza dare per certa un’integrazione non verificata.

03

L’automazione deve saper gestire un errore

Prevediamo registri di esecuzione, tentativi limitati, protezione dai duplicati e un percorso per le eccezioni. Una notifica deve portare a un problema su cui si può intervenire. Le azioni delicate possono richiedere una conferma umana; credenziali e accessi vengono limitati alle operazioni necessarie.

UN CASO D’USO CONCRETO

Dalla richiesta ricevuta al lavoro assegnato

Il punto di partenza

Una persona legge ogni modulo, copia i recapiti in un foglio e inoltra il messaggio al referente. Quando manca un dato, la richiesta resta in sospeso senza uno stato chiaro.

Una possibile soluzione

Il flusso controlla i campi, registra la richiesta e la assegna secondo regole definite. I casi incompleti vengono separati e segnalati; il team può vedere cosa è stato eseguito.

Esempio di flusso, non una promessa di risparmio. Il tempo recuperato va misurato sul processo reale.

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Scegli tipo di progetto, pagine e funzioni. La demo ti aiuta a orientarti e a preparare un brief; dopo il contatto ricevi la proposta completa via email.

Prova il configuratore Gratuito, senza registrazione. Rispondiamo entro 24 ore.

UN PERIMETRO CONDIVISO

Cosa definiamo insieme.

  1. Mappa del processo, dati coinvolti e casi di errore
  2. Verifica delle integrazioni e dei permessi
  3. Realizzazione e prova su un flusso circoscritto
  4. Registri, gestione delle eccezioni e indicazioni operative

PROPOSTA E TEMPI

Un progetto ha bisogno di contesto.

Il costo dipende dai sistemi collegati, dalla qualità dei dati, dalle regole e dai volumi. Confrontiamo l’impegno del progetto con il tempo assorbito dal processo e gli errori da ridurre. I canoni degli strumenti esterni e l’eventuale manutenzione vengono esplicitati nella proposta.

Dopo l’analisi gratuita ricevi via email la proposta completa, con attività, tempi e dettaglio economico.

Raccontaci cosa ti serve

PRIMA DI INIZIARE

Domande frequenti.

Quanto costa un’automazione e quanto tempo serve?

Prima analizziamo gratuitamente processo, strumenti e dati, poi ricevi via email una proposta con attività, tempi e dettaglio economico. I primi risultati arrivano in genere da 2 settimane. Rispondiamo entro 24 ore.

Le automazioni richiedono sempre intelligenza artificiale?

No. Per regole definite, trasferimenti di dati e notifiche spesso basta software deterministico. Valutiamo l’AI solo quando serve interpretare contenuti non strutturati, definendo limiti, controlli e gestione dei dati coinvolti.

Possiamo partire da un solo processo?

Sì. Un processo limitato permette di verificare le integrazioni e confrontare tempi ed errori prima e dopo. L’estensione ad altre attività ha senso quando il primo flusso funziona e il team sa gestirlo.

Cosa succede se un servizio esterno non risponde?

Definiamo timeout, numero di tentativi e comportamento del flusso. Le operazioni non devono duplicarsi a ogni tentativo; gli errori persistenti devono essere registrati e assegnati a chi può risolverli.

Dovremo cambiare tutti gli strumenti?

Non necessariamente. Verifichiamo prima gli strumenti già in uso. Se un limite tecnico richiede una sostituzione o un servizio aggiuntivo, ne discutiamo impatto, costi e alternative prima di procedere.

Come si misura se il progetto conviene?

Si confrontano tempo per operazione, volume, errori e lavoro necessario per gestire le eccezioni. La valutazione include i costi di esecuzione e manutenzione: una percentuale di risparmio non va promessa senza dati di partenza.

Partiamo dal problema che vuoi risolvere.

Diamo forma alla tua idea