Apple ha presentato ieri, 29 ottobre 2026, il nuovo MacBook Pro touch screen con display PROLED XDR: il primo portatile della casa di Cupertino a combinare un pannello OLED tandem con il tocco sullo schermo, insieme ai processori M5 Pro e M5 Max. I preordini partono oggi 30 ottobre, la disponibilità è fissata per il 6 novembre e i prezzi in Italia partono da 3.399 euro.
Il lancio segna una svolta strategica: arriva quasi dieci anni dopo la Touch Bar, la barra tattile sopra la tastiera introdotta e poi dismessa da Apple, ed è il secondo evento di lancio di spicco diretto dal nuovo amministratore delegato John Ternus, che arriva dopo il pieghevole iPhone Duo di settembre.
Cosa rende speciale il display PROLED XDR?
Lo schermo, proposto nelle opzioni da 14 e 16 pollici, si basa sulla tecnologia OLED tandem: due strati di pixel auto-illuminanti lavorano insieme per portare la luminosità di picco fino a 2.000 nit, l’unità che misura l’intensità della luce emessa, e un rapporto di contrasto di 10.000.000:1. La frequenza di aggiornamento variabile arriva a 120 Hz e la gamma colori copre sia P3 sia Adobe RGB: per fotografi, coloristi e designer significa valutare colori, ombre e dettagli su un portatile con una precisione da monitor di riferimento.
Apple spiega che il display engine controlla colore e luminosità di ogni pixel in tempo reale, compensando contenuto, temperatura e usura per mantenere uniformità su tutto il pannello. Rispetto a un OLED tradizionale, la struttura a due strati riduce aloni e riflessi interni, mentre la calibrazione di ogni singolo pannello in fabbrica assicura la stessa resa da un esemplare all'altro. Per fotografi, videomaker e designer, la copertura dei gamut P3 e Adobe RGB significa poter controllare i colori con una fedeltà che prima richiedeva un monitor esterno professionale.
Touch e Dynamic Island: come funziona il primo MacBook Pro touch screen
Per la prima volta un MacBook Pro integra uno schermo touch, pensato per manipolare modelli 3D o suonare strumenti musicali direttamente sul display. Per evitare che il pannello oscilli quando lo si tocca, Apple ha riprogettato la cerniera, che ora garantisce anche una fotocamera più stabile durante le videoconferenze. Arriva anche la Dynamic Island, la barra interattiva già vista su iPhone: su Mac ospita Spotlight, Live Activities e Siri AI.
Per chi usa software di modellazione 3D, montaggio video o produzione musicale, il tocco apre un canale di interazione finora assente sui portatili Apple: si può ruotare un modello con le dita, regolare un mixer o suonare una tastiera virtuale. Non è un semplice touch screen, ma una superficie pensata per gesti professionali, con una cerniera più rigida per evitare oscillazioni durante il tocco.
«Il nuovo MacBook Pro con display PROLED XDR è un passo avanti monumentale per il Mac», ha detto il chief hardware officer Johny Srouji. «PROLED XDR è il miglior display per laptop al mondo: abbina una tecnologia OLED tandem all’avanguardia ad algoritmi avanzati del nostro display engine».
Quando esce il nuovo MacBook Pro e quanto costa?
Le due versioni sono ordinabili da oggi, 30 ottobre 2026, e saranno disponibili nei negozi da venerdì 6 novembre. La versione da 14 pollici pesa 1,38 kg e quella da 16 pollici 1,82 kg, meno delle generazioni precedenti. I prezzi partono da 3.399 euro; le configurazioni possono includere fino a 128 GB di memoria unificata e 16 TB di archiviazione.
Entrambi i modelli sono spinti dai chip Apple M5 Pro e M5 Max. La batteria promette fino a 24 ore di autonomia. Sul fronte connessioni ci sono tre porte Thunderbolt 5, HDMI, lettore SDXC, MagSafe e jack audio; il modello con M5 Pro supporta fino a tre display esterni, quello con M5 Max fino a quattro.
Il tutto gira su macOS 27, il sistema operativo che introduce Apple Intelligence e Siri AI: la ricerca Spotlight è più contestuale, le Live Activities restano sott'occhio nella Dynamic Island e le funzioni di intelligenza artificiale aiutano a scrivere, organizzare e creare contenuti. La fotocamera Center Stage da 12 MP mantiene il soggetto inquadrato durante le videochiamate, mentre i microfoni in stile studio ripuliscono la voce dai rumori di fondo.
Per professionisti e creativi, il nuovo MacBook Pro cambia una routine: lo schermo non è più solo un pannello da osservare, ma una superficie con cui interagire. Il display PROLED XDR avvicina il portatile a un monitor professionale di riferimento, mantenendo la portabilità richiesta da chi lavora in mobilità.

